L’AROMATELLER E IL FLAVORE
Tra caffè e vino le fasi della degustazione sono simili: esame visivo, olfattivo e gustativo. il parallelismo fra i due mondi agricoli comprende il racconto della botanica, dei territori, delle tecniche di coltivazione e raccolta dei frutti, dei processi di lavorazione e trasformazione fino alla ricerca del flavore perfetto.
Ma nonostante le sue tante sfumature aromatiche e le possibili varianti in estrazione, corposità, temperatura, maggiore o minore acidità, dolcezza o amarezza, a tutt’oggi esiste ancora una scarsa coscienza gustativa del caffè. Sono ancora pochi i ristoranti o gli hotel che presentano carte dei caffè. L’Aromateller è un vero e proprio sommelier del caffè, una figura nata per colmare le enormi lacune del mercato del caffè e rendere tutti più consapevoli sull’importanza della filiera.
E nell’introdurre parole come terroir, bouquet aromatico o cru non si crea un collegamento al mondo del vino? Per entrambe le realtà si può parlare di vitigno o varietà (nel caso del caffè), a cui si aggiunge il lavoro di trasformazione fatto dall’uomo: la vinificazione o la tostatura. Il processo di lavorazione resta una parte determinante del risultato in tazzina proprio come lo è per il calice del vino.
E’ necessaria una nuova figura professionale che sia in grado di trasmettere nozioni e sensazioni a chi degusta. A questo proposito supportiamo e formiamo nuove figure professionali che chiamiamo Aromateller, che acquisiscono le conoscenze dell’intera filiera agricola del caffè e delle cucine come la tostatura e l’estrazione. Sono figure che hanno forti abilità nella degustazione della tazzina di caffè, in grado di guidarlo a una percezione chiara e onesta del terroir .
L’Aromateller quindi è la persona in grado di descrivere il Flavore dei caffè, ovvero le percezioni organolettiche di aromi, gusti e corpo a tal punto che ognuno possa scegliere la tazzina che più corrisponde alle proprie preferenze per sentire finalmente piaceri mai provati in una tazza di caffè.





