Uno studio internazionale condotto in 17 Paesi su 32 varietà di caffè identifica le piante più resistenti alla ruggine fogliare e capaci di garantire rese elevate anche in condizioni climatiche difficili.
15 ottobre 2026
La ricerca genetica potrebbe offrire nuove soluzioni per proteggere la produzione mondiale di caffè dagli effetti dei cambiamenti climatici. Un vasto studio internazionale ha individuato alcune varietà di Arabica capaci di combinare elevata produttività e maggiore resistenza alla ruggine fogliare, una delle malattie più dannose per le coltivazioni.
La ricerca, pubblicata il 2 ottobre 2026 sulla rivista scientifica Scientific Reports, è stata coordinata dal Centro internazionale per l’agricoltura tropicale (CIAT) e da World Coffee Research, nell’ambito dell’International Multilocation Variety Trial.
Gli studiosi hanno analizzato 32 varietà di Arabica in 30 siti sperimentali distribuiti in 17 Paesi, utilizzando dati raccolti tra il 2015 e il 2023. Dopo i controlli di qualità, sono stati considerati 20 siti per la produttività e 24 per la resistenza alla ruggine.
I risultati indicano che due varietà ibride F1, H1 Centroamericano ed EC16, conosciuta anche come Mundo Maya, hanno registrato le rese più elevate. Risultati positivi sono emersi anche per Parainema e Ruiru 11, entrambe caratterizzate da una buona resistenza alla malattia.
Le prestazioni cambiano però sensibilmente secondo le condizioni ambientali. EC16 si adatta meglio ai climi freschi, con forti escursioni termiche, mentre H1 Centroamericano risulta più indicata per ambienti caldi e temperature relativamente stabili. Altre varietà, come IPR103, Col5 e S4808, hanno mostrato una produttività più costante in condizioni climatiche differenti.
Lo studio evidenzia inoltre che le varietà migliorate attraverso l’introduzione di caratteristiche genetiche provenienti da altre specie di caffè, inclusa la Robusta, superano generalmente quelle tradizionali per resa e resistenza alle malattie. I ricercatori invitano tuttavia alla prudenza: la scelta delle varietà deve considerare le condizioni locali, i costi di propagazione e la qualità in tazza, non valutata nello studio.
