Il 19 settembre Leonardo Maggiori guiderà il workshop “Un caffè responsabile”: filiera sostenibile, rispetto dell’ambiente e delle comunità produttrici al centro dell’incontro.

 

16 settembre 2026

ARRE (PD) – Anche il caffè può raccontare il rapporto che lega salute dell’uomo, ambiente e qualità dell’alimentazione. È con questo filo conduttore che Leonardo Maggiori, general manager di Diba 70, distributore ufficiale di Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir, parteciperà alla III Convention nazionale Ippocrate, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Bagnoli di Sopra, tra Teatro Carlo Goldoni e Palazzetto Widmann. Il tema scelto per l’edizione 2026 è Salute del Pianeta, salute dell’uomo: ritorno all’equilibrio.

Tra i protagonisti della tre giorni figurano Alberto Mantovani, Paolo Bellavite, Fernando Piterà di Clima e Gianni Tamino, oltre al fotografo Pablo Ernesto Piovano, mentre domenica sono previsti anche gli interventi di Carla Ferreri, Marco Mattorre, Giorgio Terziani e Luciano Lozio.

La presenza della Diba 70 si inserisce nel cuore della filosofia della Convention: l’idea che la salute dell’uomo non possa essere separata dalla salubrità dell’ambiente, dalla qualità del cibo e dalla tutela degli ecosistemi. Un parallelismo che trova nel caffè un caso emblematico. Dietro ogni tazzina ci sono infatti suolo, biodiversità, tecniche agricole, acqua, condizioni di lavoro, remunerazione dei produttori e processi di trasformazione. Anche la filosofia IppocrateOrg guarda alla persona nel contesto in cui vive e attribuisce allo stile di vita, all’alimentazione e ai fattori ambientali un ruolo centrale nella ricerca del benessere.

Il momento centrale sarà sabato 19 settembre, dalle 10 alle 12, quando Leonardo Maggiori condurrà il workshop Un caffè responsabile a Palazzo Papafava di via Roma 8 ad Arre, a circa cinque minuti da Bagnoli di Sopra. La sessione pratica accompagnerà i partecipanti alla scoperta di come riconoscere un caffè capace di conservare le proprie qualità organolettiche e, allo stesso tempo, proveniente da coltivazioni e trasformazioni sostenibili. Il percorso arriverà idealmente fino alle piantagioni biodinamiche dell’Honduras.

Ad accogliere gli ospiti sarà Campo Hermoso, microlotto colombiano preparato a filtro, caratterizzato da un bouquet di rosmarino, ginepro, fiori bianchi e scorza d’arancia. A seguire sarà possibile scegliere fra tre espressioni del progetto Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir: Finca El Cerro, microlotto 100% Arabica di El Salvador, con sentori di pompelmo rosa, fiori bianchi, cioccolato al latte e caramello; Guji Hambela, microlotto etiope Slow Food, con mosto d’uva, frutta sciroppata, pasta di mandorle e bergamotto; Dona Elda, microlotto Slow Food dell’Honduras, con frutti rossi, cioccolato fondente, frutta tropicale e una nota vinosa.

Un percorso dal seme alla tazza che vuole ricordare come qualità, piacere, tutela dell’ambiente e rispetto delle persone possano appartenere alla stessa filiera.