La nuova national coordinator guiderà il Chapter italiano della Specialty Coffee Association per il triennio 2026-2029. Al centro del mandato la crescita della cultura del caffè di qualità.

 

25 agosto 2026

Cambio al vertice di SCA Italy. Stefania Zecchi è stata eletta National Coordinator del Chapter italiano della Specialty Coffee Association per il triennio 2026-2029. Per Zecchi si tratta di un ritorno ai vertici dell’associazione: dal 2019 al 2022 ha ricoperto il ruolo di membership coordinator e dal 2022 al 2024 quello di community coordinator. La nuova responsabile punta su collaborazione e condivisione delle competenze per rafforzare la community italiana e ampliare la conoscenza dello specialty coffee anche oltre la cerchia degli addetti ai lavori.

Ad affiancarla saranno Fabio Sipione come events coordinator, Francesca Bieker come education coordinator, Federica Parisi come judges coordinator e Alessandra Di Dio come marketing & community coordinator. Il gruppo lavorerà su formazione, eventi, competizioni nazionali, comunicazione e rapporti con la comunità professionale.

Ma che cos’è la SCA? La Specialty Coffee Association è la più grande associazione commerciale mondiale dedicata allo specialty coffee. Nata nel 2017 dalla fusione tra Specialty Coffee Association of America e Specialty Coffee Association of Europe, riunisce operatori dell’intera filiera e ha l’obiettivo di rendere il settore più prospero, equo e sostenibile.

I suoi compiti comprendono ricerca scientifica, definizione di standard condivisi per qualità, valutazione sensoriale, attrezzature e competenze professionali, oltre a programmi di formazione e certificazione. SCA promuove inoltre grandi appuntamenti internazionali come World of Coffee e i World Coffee Championships, favorendo confronto, innovazione e crescita professionale.

Il chapter italiano traduce questa visione sul territorio nazionale, collegando professionisti e imprese alla rete internazionale e creando occasioni di rappresentanza, formazione e confronto. Per Zecchi il mandato avrà quindi anche una funzione culturale: dare maggiore visibilità allo specialty coffee in Italia e diffondere un approccio fondato su qualità, conoscenza e professionalità.