Una ricerca sulla distribuzione del valore nella filiera rivela le forti disuguaglianze tra Paesi produttori e consumatori. Resta aperta la questione del reddito dignitoso per milioni di agricoltori.
26 ottobre 2026
Quanto rimane nelle tasche di un agricoltore quando un consumatore paga due euro per una tazzina di caffè? Molto meno di quanto si potrebbe immaginare. Secondo un’analisi realizzata nel 2024 da BASIC insieme a Global Coffee Platform, IDH e Solidaridad, ai coltivatori può arrivare fino all’11,5% del prezzo finale. Una quota dalla quale devono ancora essere sottratti i costi di produzione.
Applicando questa percentuale a un espresso da due euro, ai produttori spetterebbero circa 23 centesimi. Un esempio indicativo, perché la distribuzione effettiva del valore cambia sensibilmente secondo provenienza, qualità, contratti commerciali e modalità di vendita.
Il problema riguarda milioni di piccoli agricoltori, soprattutto in Africa, America Latina e Asia. Mentre torrefazione, distribuzione e vendita al dettaglio concentrano una parte importante del valore economico, chi coltiva il caffè deve affrontare aumenti dei costi, eventi climatici estremi e oscillazioni dei mercati internazionali.
Un segnale arriva dal commercio equo. Il 16 ottobre 2026 Fair Trade USA ha annunciato l’aumento del prezzo minimo garantito per l’Arabica lavato certificato a due dollari per libbra, applicabile ai nuovi contratti dal febbraio 2027. Si aggiungono un premio sociale di 20 centesimi e, per il biologico, un differenziale di 30 centesimi per libbra.
Ma il prezzo minimo non coincide necessariamente con un reddito dignitoso. Gli agricoltori devono infatti sostenere spese per manodopera, trasporto e manutenzione delle piantagioni. La questione centrale diventa quindi la distribuzione della ricchezza lungo l’intera filiera.
Per le torrefazioni, la responsabilità sociale significa garantire prezzi trasparenti, rapporti commerciali duraturi e investimenti nelle comunità agricole. Per i consumatori, invece, il prezzo della tazzina racconta soltanto una parte della storia: quella meno visibile riguarda chi rende possibile ogni raccolto.